L’Uzbekistan racchiude una complessa sequenza storica e archeologica, nota soprattutto per le celebri città d’oasi come Samarcanda, Bukhara, Khiva e Tashkent, caratterizzate da monumentali architetture islamiche. Tuttavia, prima di cupole e minareti, il territorio era popolato da centri fortificati e insediamenti agricoli. Situato in una posizione strategica lungo la Via della Seta, il Paese è stato un crocevia tra popolazioni sedentarie e nomadi, nonché luogo di convivenza e stratificazione per diverse religioni, quali zoroastrismo, buddhismo e islam. Lo sviluppo urbano è sempre stato legato al controllo delle risorse idriche e alla gestione di ambienti fragili. L’archeologia uzbeka rivela aspetti che le fonti scritte documentano solo parzialmente: oltre a monumenti, sovrani e iscrizioni, scavi e siti abbandonati restituiscono una visione completa della vita quotidiana, dei commerci e...
Archeo
Raccontare e interpretare la memoria del passato, documentare le infinite e meravigliose testimonianze monumentali e materiali tramandateci nei millenni: la prima rivista mensile interamente dedicata all’Attualità del Passato vi aspetta in edicola.
Il numero di ARCHEO di settembre è in edicola. Dalla preistoria alle grandi civiltà del mondo antico, dalle più recenti scoperte archeologiche agli ultimi studi scientifici: la prima rivista mensile interamente dedicata all’archeologia è in edicola, in digitale e in abbonamento. Un appuntamento da non perdere!
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Nel luglio del 1826, durante gli scavi in corso nel Capitolium di Brescia, venne alla luce una delle più straordinarie scoperte archeologiche dell’Ottocento italiano: una grande statua bronzea di età romana, oggi universalmente nota come Vittoria Alata, accompagnata da un eccezionale deposito di reperti metallici. A duecento anni da quell’eccezionale ritrovamento, questa nuova monografia di Archeo ripercorre la storia del capolavoro e il lungo e complesso rapporto che lega la città di Brescia al suo passato più antico, fatto di restauri, studi, interpretazioni e continue scoperte e riscoperte.Dal suo ritrovamento alla consacrazione quale simbolo identitario della città, la Vittoria Alata ha attraversato epoche e sensibilità diverse, assumendo di volta in volta il ruolo di emblema civico, icona culturale e testimonianza privilegiata della grandezza della Brixia romana. Ampio spazio è...








