Un diario di viaggio trentennale nelle terre dell’Egitto Centrale, lontano dai percorsi turistici, volto alla documentazione di una vera terra incognita preclusa, spesso, agli stessi studiosi, una guida scientifica ma anche un racconto di emozioni, incontri, riflessioni
Libri
La civiltà che non c’era racconta la vicenda della scoperta di un mondo – una civiltà, paese o nazione – fino a poco tempo fa del tutto ignorato dalla storiografia del Vicino Oriente.
Recensione pubblicata su Archeo n. 425 – Luglio 2020 Federica ChiesaNEI LABORATORI DELL’ARCHEOLOGIA. TEMI PER IL TERZO MILLENNIOConversazione in controluce con Maria Bonghi JovinoMimesis, Milano, 102 pp., ill. in b/n10,00 euroISBN 9788857542140 Torna all’elenco delle recensioni Dalla conversazione tra Maria Bonghi Jovino e una sua allieva, Federica Chiesa, è scaturito questo libro, che ripercorre una stagione dell’archeologia italiana e i suoi mutamenti. Va ricordato, innanzitutto, che l’intervistata è un’etruscologa di fama internazionale, nonché promotrice dei primi scavi sistematici nell’area urbana di un’importante città-stato etrusca quale fuTarquinia, mentre l’intervistatrice insegna attualmente archeologia dell’Italia preromana e metodologia della ricerca archeologica presso l’Università degli Studi di Milano.Il filo conduttore della conversazione è rappresentato dalle...
Lorenzo FabbriFlora e il suo culto a RomaLeo S. Olschki Editore, Firenze, 278 pp.,11 figg. col. f.t.30,00 euroISBN 978-88-222-6619-4 www.olschki.it Recensione originariamente pubblicata su Archeo n. 418 – Dicembre 2019 Torna all’elenco delle recensioni Tra gli Indigitamenta, cioè negli elenchi fissati dai pontefici romani per stabilire quali numi occorreva invocare in determinate circostanze e quali riti relativi dovevano essere compiuti, figura anche una «Signora dei fiori». È Flora, «colei che fa fiorire gli alberi da frutto», e compare tra i nomi delle potenze preposte alle fasi del lavoro agricolo, insieme, per esempio, a Sterculinus, che rende efficace la concimazione, a Seia, che protegge il seme nella terra, a Proserpina, che veglia sulla germinazione del grano, a Patellana, che fa germogliare la spiga.Il culto di Flora – condiviso anche da Latini, Sabelli e Osci – aveva un...


