L’Uzbekistan racchiude una complessa sequenza storica e archeologica, nota soprattutto per le celebri città d’oasi come Samarcanda, Bukhara, Khiva e Tashkent, caratterizzate da monumentali architetture islamiche. Tuttavia, prima di cupole e minareti, il territorio era popolato da centri fortificati e insediamenti agricoli. Situato in una posizione strategica lungo la Via della Seta, il Paese è stato un crocevia tra popolazioni sedentarie e nomadi, nonché luogo di convivenza e stratificazione per diverse religioni, quali zoroastrismo, buddhismo e islam. Lo sviluppo urbano è sempre stato legato al controllo delle risorse idriche e alla gestione di ambienti fragili. L’archeologia uzbeka rivela aspetti che le fonti scritte documentano solo parzialmente: oltre a monumenti, sovrani e iscrizioni, scavi e siti abbandonati restituiscono una visione completa della vita quotidiana, dei commerci e...
News
Con la direzione di Federica Colaiacomo, il parco archeologico entra in una nuova fase: domus riaperte, cantieri visitabili, indagini a Villa Sora e dati digitali raccontano una città antica che continua a produrre conoscenza. L’arrivo di Federica Colaiacomo al Parco Archeologico di Ercolano, nell’aprile del 2026, coincide con una fase di intense attività dedicate alla conservazione, documentazione, manutenzione e restauro di numerosi edifici e superfici decorate. Tali interventi contribuiscono non solo ad ampliare le possibilità di fruizione da parte del pubblico, ma anche ad arricchire gli ambiti della ricerca scientifica, della gestione e digitalizzazione del patrimonio documentario, sia preesistente sia di nuova acquisizione, in un quadro organico di azioni orientate alla tutela continua e alla valorizzazione dell’area archeologica nel suo complesso. La nuova direttrice prende in...
Al Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia un’urna ceretana di fine vi secolo a.c. racconta il rito funebre della prothesis, instaurando un suggestivo e inedito dialogo con l’arte contemporanea. L’uomo disteso su un letto, indossa ancora i calzari e un elaborato copricapo, dal quale scendono lunghi riccioli e sei trecce. I suoi occhi sono aperti, la barba è accuratamente modellata, i baffi seguono con precisione la linea della bocca. Una coperta dalle pieghe ampie e profonde lo avvolge quasi completamente, lasciando scoperti soltanto il volto e i piedi. Potrebbe sembrare la rappresentazione di una persona addormentata. Invece si tratta di un defunto, esposto sulla kline, secondo un rituale che per gli Etruschi segnava un momento fondamentale delle esequie. Ci troviamo davanti all’urna funeraria di Civitavecchia, un raro ed eccezionale cinerario in terracotta realizzato a Cerveteri...
L’aula ottagona delle terme di Diocleziano del Museo Nazionale Romano ospita «Eegyptus – dal Nilo al mediterraneo. Oasi e deserto in epoca romana», una grande mostra immersiva e crossmediale che coniuga video arte, archeologia e intelligenza artificiale per raccontare un capitolo ancora poco conosciuto della storia antica: la presenza romana nelle oasi del deserto occidentale egiziano tra il i secolo a.c. e il v secolo d.c. Ospitata nell’aula ottagona delle Terme di Diocleziano, la mostra AEGYPTUS. Dal Nilo al Mediterraneo. Oasi e deserto in epoca romana si compone di una sezione archeologica curata dal Museo Nazionale Romano, e di una narrazione multimediale curata da Elisabetta Bruscolini, in grado di rendere il racconto vivo e dinamico. Le opere esposte sono depositarie di una duplice azione di riscoperta, mantenendo la vocazione originale del Museo dell’Arte Salvata, quella dei...
Raccontare e interpretare la memoria del passato, documentare le infinite e meravigliose testimonianze monumentali e materiali tramandateci nei millenni: la prima rivista mensile interamente dedicata all’Attualità del Passato vi aspetta in edicola.
Il numero di ARCHEO di settembre è in edicola. Dalla preistoria alle grandi civiltà del mondo antico, dalle più recenti scoperte archeologiche agli ultimi studi scientifici: la prima rivista mensile interamente dedicata all’archeologia è in edicola, in digitale e in abbonamento. Un appuntamento da non perdere!









