Argomenti - Notizie

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Archeo n. 485 – Luglio 2025

In questo numero: notizie dagli scavi e dai siti archeologici di tutta Italia. In primo piano, l’inaugurazione della nuova sistemazione di piazza Augusto Imperatore, che restituisce alla città di Roma uno dei suoi spazi più preziosi, dominato da due delle opere più significative volute dal primo imperatore: il Mausoleo di Augusto e l’Ara Pacis.
A seguire, voliamo in Cina per esplorare un universo di scoperte e conoscenze affascinanti e inedite. Ritorniamo poi a Milano, dove una mostra mette a confronto opere antiche e contemporanee. Non mancano le nostre rubriche e uno speciale su Rimini, tra antichità e Medioevo, per riscoprire il suo straordinario patrimonio d’arte

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Archeo n. 472 – Giugno 2024

In questo numero: il nostro ricco notiziario, tra cui l’ultima sorpresa arrivata da Pompei; un focus su Monselice e sugli scavi condotti dall’Università di Padova; un’inchiesta sull’atleta di Fano, che si spera di vedere presto tornare in Italia; una visita al Castello aragonese di Baia, per la mostra ‘La pittura della voce. L’alfabeto prima e dopo Cuma’; un viaggio alla riscoperta di Siwa, uno dei più celebri centri oracolari dell’antico mondo mediterraneo…

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Archeo n. 471 – Maggio 2024

In questo numero: in apertura un ricchissimo notiziario, dove ci sarà spazio per mostre e nuove scoperte. A seguire gli approfondimenti, partendo dalle nuove indagini sulle origini di Venezia di cui ne abbiamo parlato con lo storico Stefano Gasparri e l’archeologo Sauro Gelichi; poi, in Trentino per l’affascinante progetto espositivo, realizzato da tre importanti musei, sullo sciamanesimo e ad Aosta per il nuovo allestimento del Museo Archeologico Regionale di Aosta; per Archeologia e Letteratura parliamo di Salammbô di Gustave Flaubert e, infine, lo speciale sull’esposizione degli straordinari reperti provenienti dagli scavi dell’antica Vulci e le altre rubriche a chiusura del numero

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Archeo n. 470 – Aprile 2024

In questo numero, spazio al nostro notiziario e poi gli approfondimenti a partire da Pozzuoli, per le importanti indagini subacquee, lì dove un tempo sorgeva il più importante scalo commerciale romano; poi, sulla collina artificiale di Yerkapi, a Hattuša, dove una scoperta incredibile ha gettato nuova luce sulla conoscenza della lingua e della scrittura degli ittiti; il Parco Archeologico della Terramara di Montale festeggia i suoi primi vent’anni di attività; e andremo anche sul Po, nel territorio di Ariano nel Polesine, dove alcune ricerche stanno scrivendo un capitolo ricco e significativo della storia plurisecolare della zona e dello stesso Po

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Archeo n. 469 – Marzo 2024

In questo numero: in apertura il nostro ricco notiziario con aggiornamenti sugli ultimi scavi e le ultime nuove scoperte; poi, andiamo a Beit Sahour, per seguire una nuova missione del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana e al Museo Archeologico di Parma, riaperto con un allestimento completamente rinnovato; a Todi e poi a Perugia si riparte con l’Umbria Antica Festival; a seguire uno speciale sul Parco Archeologico del Celio, che torna ad accogliere il pubblico, offrendo la suggestione di un grande giardino disseminato di silenziosi testimoni della vita quotidiana della Roma imperiale e un nuovo, spettacolare museo…

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Archeo n. 468 – Febbraio 2024

In questo numero: dopo il ricco notiziario - tra cui spicca la scoperta di una grande villa romana - spazio ai reportage sul Museo di Troia e sulla mostra dedicata agli Iberi; poi, prosegue la rubrica Archeologia e Letteratura, giunta al 13esimo episodio. E, ancora, alla scoperta della mostra «Dacia. L’ultima frontiera della Romanità» in corso nelle aule delle Terme di Diocleziano

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Archeo n. 467 – Gennaio 2024

In questo numero: spazio al nostro notiziario e poi a Milano per il più grande parco archeologico della città; a seguire il progetto «Appia Antica 39», che sta facendo luce su un settore cruciale nel contesto della plurisecolare frequentazione della regina viarum; poi, vi parliamo degli eccezionali ritrovamenti presso l’insediamento palafitticolo del Lavagnone, presso Desenzano del Garda e vi presentiamo la Sinagoga ostiense, uno dei principali monumenti del Parco Archeologico di Ostia

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Archeo n. 466 – Dicembre 2023

In questo numero: come ammirare l’originario splendore del Partenone? Volando a Nashville; a Roma, l’eccezionale scoperta del teatro di Nerone e tante altre notizie; Alain Schnapp e il rapporto delle società con le rovine; poi, torna la rubrica “Donne di potere”, con un focus su Maddalena; e, per “Archeologia e letteratura”, a tu per tu con Galla Placidia, romanzo di Lidia Storoni Mazzolani sulla figlia dell’imperatore Teodosio; uno speciale sulla protezione dei beni culturali, vittime collaterali delle guerre

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Archeo n. 465 – Novembre 2023

In questo numero: i Neandertal e il loro aspetto finora inesplorato dagli studi; ancora spazio all’archeologia subacquea, in questo caso per scoprire la nave carica di anfore ritrovata nella acque di Alonissos; nel Parco Archeologico di Bet Guvrin, per le nuove indagini sulle prime comunità cristiane in Terra Santa; le nuove sezioni del Classis Ravenna-Museo della città e del territorio; prosegue la rubrica Archeologia e letteratura; e uno speciale imperdibile sui giochi gladiatori, per secoli uno degli svaghi più apprezzati dal popolo romano

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Archeo n. 464 – Ottobre 2023

Editoriale Estratto da Archeo n. 464 – Ottobre 2023 Il Maraya appare come un miraggio. I 9740 metri quadrati di superficie a specchi di questo incredibile edificio a forma di cubo non sembrano avere altra funzione che riflettere la storia geologica del luogo, racchiusa nelle monumentali rocce scolpite dal vento nel corso di centinaia di milioni di anni.Siamo nel deserto intorno all’oasi di AlUla, nel Nord-Ovest dell’Arabia Saudita, a 400 km da Medina, seconda – per importanza – città santa dell’Islam. Isolato e quasi invisibile, il Maraya («specchio» in arabo) è uno stupefacente esempio di Land Art, la cui soluzione architettonica, sommamente rispettosa di un contesto paesaggistico dominato da immense sculture naturali, era l’unica possibile.Dietro la facciata riflettente del Maraya si nascondono una sala da concerto e un centro congressi. Qui, lo scorso settembre, si...

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