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Argomenti - Toscana

In edicola Monografia

150 musei archeologici d’Italia

Archeo monografie n. 43 - Giugno/Luglio 2021. Presentazione: «Andare per musei archeologici e scoprire l'Italia» - «La parola museo non gode di buona fama e, nel linguaggio comune viene spesso utilizzata per indicare qualcosa di polveroso, di vecchio, di separato dalla vita del nostro tempo. Non si contano le stroncature, penso a quella dello scrittore inglese David Herbert Lawrence: "Musei, musei, musei, con gli oggetti manipolati come a

In edicola Monografia

Viaggio nelle antiche città del tufo

Archeo monografie n. 42 - Aprile/Maggio 2021. Presentazione: «Paesi di pietra e gole boscose» - «Lí dove la Toscana confina con il Lazio e s’avvicina all’Umbria, esiste un lembo di terra dove il tempo sembra essersi fermato, le case degli uomini sono ricavate nella roccia e le finestre, da lontano, sembrano tanti piccoli occhi che ti osservano. Sono le Città del Tufo, esempi mirabili di mimetismo architettonico e residui sotto quota di un mondo ancora chiuso e ben difeso. Pitigliano, Sorano, Sovana e la città fantasma di Vitozza...»

Archeo In edicola

Archeo n. 434 – Aprile 2021

In questo numero: Avventure nel deserto di Giuda; Una sensazionale scoperta a San Casciano dei Bagni; Speciale Toscana - Alla scoperta delle miniere dimenticate dell'entroterra di Populonia; Santuari oracolari: punto di incontro tra gli uomini e gli déi; Il rapporto privilegiato di Napoleone e il fratello Luciano con l'Italia e le sue antichità.
Editoriale - VOGLIO SCAVARE ANCH'IO: Schiere di giovani e giovanissimi archeologi che si calano a doppia corda per indagare i dirupi di un deserto arido e inospitale; altri che affrontano...

Libri

Aithale. L’Isola d’Elba

Laura PagliantiniAITHALE. L’ISOLA D’ELBATerritorio, paesaggi, risorseEdipuglia, Bari, 386 pp., ill. col. e b/n70,00 euroISBN 978-88-7228-875-7 www.edipuglia.it Recensione originariamente pubblicata su Archeo n. 423 – Maggio 2020 Torna all’elenco delle recensioni Quella dell’Elba è una storia plurisecolare e che, per la sua parte antica, dev’essere ancora chiarita in piú di uno dei suoi aspetti. Ma si può dire che il lavoro finora svolto da Laura Pagliantini e ora edito in questo corposo volume abbia tracciato la strada da seguire. L’opera nasce dalla testi di dottorato dell’autrice e offre una trattazione sistematica e analitica dell’intera questione, in molti casi mettendo ordine in una congerie di dati finora accumulati a seguito di iniziative diverse, senz’altro lodevoli, ma quasi mai inserite in un piano di ricerca organico, quale è invece il Progetto «Aithale», in seno al...

Archeo

Archeo n. 424 – Giugno 2020

In questo numero: Eufronio pacifista; Missione a Hatra; Achille e Odisseo; Il limes/2; SPECIALE Trieste archeologica
Editoriale - Il ritorno di Shamash - Una città-fortezza, non particolarmente vasta, né ricca. Costruita in una terra arida e brulla, infestata da sciami di mosche e investita da devastanti tempeste di sabbia inviate da Shamash, il dio del Sole, implacabile contro i nemici come la stessa calura che emana dal suo astro. Un’aura di sacralità e testimonianze di inquietanti prodigia accompagnano il nome di Hatra, le cui rovine si ergono, ancora oggi, meno di cento chilometri a sud di Mosul, in Iraq, in...

Archeo

Archeo n. 423 – Maggio 2020

In questo numero: Atena pensosa; misteri del Tofet; Il limes/1; Vichinghi; SPECIALE 1200 a.c.: crollare per cambiare
Editoriale - I segni del cambiamento - Le crisi sono una componente ineludibile della nostra esistenza. Oggi, questa consapevolezza è penetrata in profondità nei comportamenti che stiamo sperimentando e che forse (nessuno al momento lo sa) dovremo ripetere e amplificare nel prossimo futuro. Nei mesi passati a...

Monografia

Gli Etruschi si raccontano

Archeo Monografie n. 36 – Aprile/Maggio 2020 Premessa Vite Etrusche La storia degli Etruschi è stata narrata innumerevoli volte; qui ho cercato di farlo in una maniera originale, dando la parola a singoli protagonisti di quell’affascinante vicenda, noti dalle fonti letterarie latine o greche, o da opere dell’artigianato artistico, o da documenti epigrafici. In altri casi – quando i nomi mancavano – ho scelto di inventare un personaggio plausibile nella sua epoca e di farlo muovere all’interno di spazi ed edifici che l’archeologia ha saputo recuperare e valorizzare. Infatti, tra i protagonisti della nostra storia, non ci sono soltanto loro, ma anche le opere d’arte, i luoghi, i monumenti, i paesaggi giunti sino a noi.Ho voluto tentare questo esperimento per far comprendere che dentro la storia etrusca possiamo «entrare»: possiamo ancora sfiorare oggetti che i personaggi individuati...

Archeo

Archeo n. 422 – Aprile 2020

Editoriale Voci piene di vita Historia vero testis temporum, lux veritatis, vita memoriae, magistra vitae, nuntia vetustatis, «La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, messaggera dell’antichità» (MarcoTullio Cicerone, De Oratore II, 9). «Mai iniziare un articolo con una citazione!» è stata, per anni, la raccomandazione di Sabatino Moscati (1922-1997), fondatore della nostra rivista. E io, oggi, mi trovo a disattenderla per ben due volte, introducendo questo primo editoriale in tempo di crisi. Ma, ne sono convinto, è l’unico espediente a mia disposizione per schivare inutili, retoriche banalità: le cose urgenti da leggere e da ascoltare, lo so e lo sappiamo, sono altre in questo momento. Eppure, ognuno deve comunque esercitare il proprio mestiere, svolgere il proprio compito. Sentiamo, a riguardo, quel che ci hanno...

Video

Scoperta tomba etrusca intatta a Vulci

Vulci, scoperta tomba intatta – Servizio Tg3 Lazio➡️Il servizio del Tg3 Lazio andato in onda nell’edizione delle 19:30 del 2 marzo sulla scoperta di una tomba etrusca a Vulci

LINK RAI: da Comune di Montalto di Castro su Martedì 3 marzo 2020

Archeo

Archeo n. 416 – Ottobre 2019

Editoriale Il «dovere» della violenza Interrogata su cosa pensasse della nostra Monografia sul Colosseo – pubblicata nel giugno 2016(n. 13, anche on line su issuu.com) e di cui andavamo, a ragione o meno, piuttosto fieri – una nostra autorevole collaboratrice rispondeva che «non ne voleva neanche sentire parlare»: detestava quell’enorme rudere e, pur essendo costretta a passarci vicino ogni giorno, in lei non era maivenuto meno l’orrore che le evocava quel luogo di mortale violenza, esercitata da uomini su altri uomini, ma anche e soprattutto (ci teneva a sottolineare) da uomini su animali, per giunta al cospetto di una massa esultante e come lobotomizzata per la totale assenza di umana compassione. In un’età non certo esente da violenze di ogni genere, quella simboleggiata dal monumento archeologico piú visitato al mondo continua, tuttavia, a sfuggire alla nostra...