Archeo

Archeo n. 421 – Marzo 2020

Editoriale

Quel senso di superiorità

Paura, odio, repulsione e disprezzo sono sentimenti che appartengono alla natura umana come quelli, dal tenore diametralmente opposto, del coraggio, dell’amore, dell’attrazione e della stima. E nel loro imperscrutabile alternarsi – potremmo sbrigativamente asserire – si dispiega gran parte della nostra esistenza. Sono sentimenti che presiedono anche a un’altra, eterna istanza dell’uomo, individuale e sociale: il suo bisogno di definire la propria e l’altrui identità. Una pretesa in nome della quale l’umanità moderna ha compiuto, come tutti sappiamo, passi falsi di indicibile gravità. Definiamo razzismo l’ostentazione della presunta superiorità di un gruppo di appartenenza nei confronti di un altro. Se non opportunamente tenuto a bada, quel convincimento sfocia in atti di discriminazione e oppressione sociale, fino ad arrivare, nei casi estremi, al genocidio. Ma quel sentimento è davvero «organico» a noi? E il suo periodico risorgere è dovuto al manifestarsi di un’irrefrenabile «natura» umana? La risposta, naturalmente, è «no!». Rimane il fatto che quella del razzismo – in tutte le sue forme, passate e moderne – rappresenta forse la piú potente ideologia mai inventata dall’umanità.

Ma com’è potuto accadere, e quando? E quale può essere, a riguardo, l’insegnamento tramandatoci dagli antichi? Da sempre, la notazione delle caratteristiche fisiche – tra cui, soprattutto, il diverso colore della pelle – ha svolto un ruolo importante, anche nel mondo classico, greco e romano. Un mondo non certo esente da forme di xenofobia e discriminazione sociale, e, ancor piú, da «sensi di superiorità». Eppure, come leggiamo nell’articolo di apertura, firmato dallo storico Umberto Livadiotti, quel mondo il razzismo non lo conosceva. Le diversità fisiche – per… (Continua la lettura sul numero di Archeo in edicola o abbonati!!)

Andreas M. Steiner

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EDITORIALE
Quel senso di superiorità
di Andreas M. Steiner

Attualità
NOTIZIARIO
SCAVI
Torna alla luce, sotto la Curia, nel Foro Romano, un sarcofago (vuoto), forse dedicato al culto del primo re della città, Romolo

SCOPERTE
Un intervento d’archeologia condotto a Biandrate, nel Novarese, restituisce un nutrito gruppo di statuette femminili d’epoca neolitica 

ALL’OMBRA DEL VULCANO
L’avvio dell’esplorazione della rete fognaria di Pompei svela un’autentica città sotto la città

A TUTTO CAMPO
Il paesaggio dipinto da Simone Martini nell’affresco che ritrae Guidoriccio da Fogliano alla prova dell’archeologia

DA ATENE
L’Atene che non ti aspetti
di Valentina Di Napoli


LA DEMOCRAZIA NEL CUORE
È l’ora del ritorno
di Louis Godard


STORIA
Non solo bianchi
di Umberto Livadiotti



MUSEI
L’Augusta, l’esorcista e il presbitero
di Rocco Bochicchio, Alessandro Mascherucci e Raffaella Giuliani


RESTAURO
Alleati invisibili
di Silvia Camisasca

ARCHEOTECNOLOGIA
La «prima» scoperta dell’America
di Flavio Russo

SPECIALE
Un eroe senza tempo
testi di Antonio Paolucci e Fabrizio Paolucci

RUBRICHE

SCAVARE IL MEDIOEVO
Quei vescovi impenitenti
di Andrea Augenti

L’ALTRA FACCIA DELLA MEDAGLIA
Pesare le parole
di Francesca Ceci

LIBRI